Il progetto musicale ìIl comune senso del rumoreî nasce a Prato nel 2003 ad opera di Francesco Frosini, pianoforte e chitarra, Filippo Brilli, saxofoni, Tiziano Cancialli, batteria e Luca Girotti, basso.
L’idea di fondo che ne caratterizza la produzione Ë la sperimentazione fra i generi musicali in un laboratorio di stampo similgastronomico nel quale si cerca di ricreare sapori di differenti parti del mondo seppur cucinandoli sempre con gli stessi ingredienti: il bagaglio tecnico-espressivo di ciascun componente. In questa prospettiva allíaccostamento di sonorit‡ arabeggianti, etno-folk balcanico e discomusic anni í70 e arrangiamenti bandistici, si sovrappone un lavoro sui ritmi della musica latino-americana, con spostamenti di accenti e sovrapposizione di tempi pi˘ o meno regolari.
Lo scopo Ë quello di destabilizzare e sorprendere sia líascoltatore, sia líimprovvisato ballerino in modo consapevole e inconsapevole, con una formula orecchiabile e tuttavia non canalizzabile in generi o stereotipi.
A far da collante ad uno stile cosÏ variegato sono líuso di campionamenti elettronici, la ricerca di una uniformit‡ e di una riconoscibilit‡ precisa dal punto di vista strumentale con un vago retrogusto di polloÖ
Costante comune di ogni pezzo Ë infatti un approccio divertito e divertente al concetto stesso di musica, vissuta nÈ col piglio serioso dellíavanguardista (approccio, del resto, al gruppo precluso dalle capacit‡ tecniche artigianali) nÈ con la rabbia del rocker, ma bensÏ come gioco, da acquisire e stravolgere ìper vedere líeffetto che faî.
In questí ottica viene vista anche la composizione del gruppo, mai statica e fissa ma variabile a seconda delle esigenze e delle possibilit‡ di collaborazione. Al quartetto base composto da saxofono, pianoforte, basso e batteria possono aggiungersi altri musicisti per collaborazioni durature o estemporanee; il gruppo puÚ dunque anche ridursi a trio o duo come successo per la composizione di due colonne sonore per altrettanti cortometraggi.
Nel 2005 la formazione si È ampliata con l'ingresso di Luca Romanelli: chitarra, e con la collaborazione del maestro Alberto Rossi ai fiati.
In definitiva Il comune senso del rumore non vuol essere una rockband ne tantomeno un progetto di sperimentazione, ma produzione sonora che sempre si muova in una riflessione incessante, seppur incerta e traballante, anche in quei giorni.